Caregiver, dalla legge alla vita

Il termine anglosassone “caregiver”, è entrato ormai stabilmente nell’uso comune; letteralmente significa “colui che si prende cura” e si riferisce naturalmente a tutti i familiari che assistono un loro congiunto ammalato e/o disabile. Ma quali sono i problemi principali che possono nascere? Dalla salute agli aspetti finanziari e sociali e le relative conseguenze sul lavoro: un confronto sul ruolo dei caregiver.

Non molti giorni fa, in sordina c’è stata l’approvazione da parte della Commissione Bilancio del Senato che ha istituito un fondo da 20 milioni di euro annui che tratta tra le altre cose anche la figura del caregiver. Da sempre inTandem dà risposte concrete ai problemi reali delle famiglie ed agli stakeholder che gravitano attorno al mondo della disabilità. In quest’ottica, con la dinamicità che ci ha sempre contraddistinto annunciamo che nella prossima conferenza che si terrà il 3 febbraio dalle 15 alle 18.30 presso la sala Pucci in Largo Pucci 40 a Modena tratteremo il tema del Caregiver.
Iniziamo a vedere che cos’è il caregiver e quali sono le peculiarità di questa figura.

Che cos’è il caregiver?

l termine anglosassone “caregiver“, è entrato ormai stabilmente nell’uso comune; letteralmente significa “colui che si prende cura” e si riferisce naturalmente a tutti i familiari che assistono un loro congiunto ammalato e/o disabile. Questa figura è molto diffusa nel nostro territorio ed attualmente le statistiche dicono che almeno una persona su 4 sta svolgendo questo ruolo. La maggiorparte di queste persone è di sesso femminile quindi sono sorelle, mamme, famigliari o amiche ma sempre donne che si ritrovano a portare avanti la situazione di cura del proprio caro.
Questo porta con sé una serie di problematiche che affronteremo in questo seconda parte dell’articolo.
I problemi principali che possono nascere sono di diversa natura dalla salute agli aspetti finanziari e sociali e le relative conseguenze sul suo lavoro.
In primo luogo tutti gli aspetti della salute riguardano la salute psicofisica ed a volte a vere e proprie malattie “professionali” legate cioè al loro lavoro di cura. Rispetto invece agli aspetti sociali, sicuramente vanno citate le difficoltà incontrate dai Caregiver connesse al mercato del lavoro ed all’allontanamento dallo stesso senza mai dimenticare l’isolamento sociale a cui il caregiver è portato.

Il Burden del caregiver

E’ stato dato anche un nome al peso che il caregiver famigliare deve sopportare cioè Burden del Caregiver, come viene scritto su medicinaitalia.it :
“Il Burden del caregiver familiare è quindi il “carico”, il “fardello”, il “peso”, psicologico e fisico che influisce negativamente sulla salute del carer e sull’assistenza al familiare malato.
I sintomi del Burden sono quelli tipici dello stress come i disturbi del sonno, dell’attenzione, della concentrazione, difficoltà mnestiche, facile irritabilità, somatizzazioni, sbalzi di umore, agitazione, forte apprensione, facilità ad ammalarsi soprattutto nelle fasi non acute della malattia del paziente. Si possono instaurare anche variazioni del comportamento, umore depresso e aumento notevole dell’ansia.
Nel familiare con un elevato livello di Burden si assiste anche ad un ipercoinvolgimento emotivo o, al contrario, al distacco emotivo, e, non raramente, il caregiver familiare con Burden fa uso di psicofarmaci, per lenire l’ansia e l’umore depresso che prova. Questo stato di forte stress si ripercuote in modo negativo sull’assistenza al paziente (caregiving negativo) e sulla propria qualità di vita. “
E’ molto simile alla sindrome da Bornout che tocca i professionisti ma in questo caso il familiare non ha la possibilità di prendersi né una vacanza ne un riposo dall’attività con il proprio caro.
Proprio in questo contesto si inserisce anche l’ultima approvazione da parte della Commissione Bilancio del Senato ha istituito un fondo da 20 milioni di euro annui, per ciascuno dei prossimi tre anni, per il sostegno dei caregiver familiari.
Se sei interessato/a alle tematiche sulla figura del caregiver e vuoi approfondire? Vieni terrà il 3 febbraio dalle 14.30 alle 18.30 presso la sala Pucci in Largo Pucci 40 a Modena.

Iscriviti subito qui!

2 risposte a “Caregiver, dalla legge alla vita”
Giacomo ronchetti 4 gennaio 2018

Desidero partecipare all’evento!

intandem 4 gennaio 2018

Ciao Giacomo,
per partecipare all’evento clicca su “Iscriviti subito” alla fine dell’articolo..

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