La collaborazione di inTandem con la scuola | Autismo
La collaborazione di inTandem con la scuola nasce dall’esigenza di garantire continuità tra i diversi contesti educativi. Un lavoro condiviso che affianca la scuola nei percorsi di bambini e ragazzi nello spettro autistico.
Continuità educativa tra scuola, famiglia e terapia ABA nei percorsi per l’autismo
La collaborazione di inTandem con la scuola nasce da un’esigenza molto concreta: dare continuità ai diversi contesti educativi che un bambino attraversa ogni giorno.
Scuola, casa, terapia non sono mondi separati. Per un bambino, in modo particolare per chi è nello spettro autistico, rappresentano parti di un unico percorso di crescita. Quando questi contesti dialogano tra loro, il percorso diventa più leggibile: il bambino ritrova le stesse modalità, gli stessi riferimenti e una maggiore continuità tra casa, scuola e altri ambienti. Questo riduce la confusione e rende la quotidianità più stabile e meno faticosa, anche per la famiglia.
Il lavoro di inTandem si inserisce qui: non per sovrapporsi alla scuola, ma per sostenerla, costruendo un dialogo costante anche con la famiglia con chi accompagna il bambino nei diversi momenti della sua giornata.
Perché scuola e intervento educativo non possono procedere separatamente
La scuola è uno dei principali contesti di vita.
È il luogo dell’apprendimento scolastico, ma anche dello stare insieme, delle regole condivise e delle relazioni quotidiane. È lo spazio in cui si costruisce la comunicazione con adulti e pari e si rafforza l’autonomia.
Quando ciò che avviene a scuola e ciò che viene affrontato in terapia non sono allineati, il bambino può trovarsi a gestire richieste diverse, a volte contrastanti. Questo rende più faticosa la comprensione delle situazioni e può rallentare il percorso.
Per questo, per inTandem, la collaborazione con la scuola è parte integrante della terapia.
Il nostro ruolo: affiancare, non sostituire
inTandem non entra nel contesto scolastico per intervenire sulle scelte didattiche della scuola, né per sostituirsi al ruolo degli insegnanti.
Il nostro compito è un altro: osservare, confrontarci, condividere informazioni utili perché il percorso del bambino sia il più possibile coerente tra i diversi contesti. Questo significa adattare il lavoro terapeutico anche in funzione di ciò che accade a scuola, evitando sovrapposizioni e richieste non compatibili
La collaborazione di inTandem con la scuola: la partecipazione ai GLO e il lavoro sul PEI
Quando la scuola convoca i GLO – Gruppi di Lavoro Operativi – inTandem partecipa come parte della rete educativa.
Il GLO è il momento in cui docenti, famiglia, neuropsichiatria e figure educative si incontrano per definire e aggiornare il PEI – Piano Educativo Individualizzato, documento che orienta il percorso scolastico.
In questo contesto condividiamo il lavoro svolto, contribuiamo alla definizione degli obiettivi scolastici e individuiamo strategie comuni, nel rispetto dei ruoli di ciascuno.
Comunicazione accessibile e continuità per i bambini non verbali
Per i bambini non verbali, la comunicazione è uno degli aspetti più delicati.
Gli strumenti comunicativi già utilizzati dal bambino, come i segni, vengono condivisi con la scuola affinché possano essere riconosciuti e utilizzati anche in classe.
La condivisione con i compagni favorisce una partecipazione più autentica alla vita del gruppo e riduce in modo significativo il rischio di isolamento, offrendo alle famiglie una maggiore tranquillità.
La collaborazione di inTandem con la scuola: la mensa
La collaborazione con la scuola riguarda anche momenti che, pur non essendo didattici, hanno un forte valore educativo. La mensa è uno di questi.
Per i bambini con difficoltà legate alla selettività alimentare, la mensa è un momento delicato, che coinvolge aspetti emotivi, relazionali e sociali.In questi casi condividiamo con la scuola il lavoro già svolto in terapia, così da permettere al bambino di restare nel contesto della mensa e partecipare insieme agli altri.
Quando necessario, inTandem può recarsi direttamente a scuola per affiancare questo passaggio, condividendo quali alimenti sono già stati affrontati e come sostenere il momento del pasto, evitando esclusioni e favorendo la permanenza nel contesto sociale.
Incontri durante l’anno scolastico
La collaborazione non si esaurisce nei momenti formali.
Organizziamo incontri programmati con la scuola in fasi significative dell’anno: dopo l’inserimento e nella parte centrale del percorso. Sono momenti utili per rileggere insieme l’andamento del lavoro e apportare eventuali aggiustamenti quando la scuola è ancora pienamente attiva.
È in questa alleanza educativa che inTandem colloca il proprio lavoro: non al posto della scuola, ma insieme alla scuola, per il benessere dei bambini e delle loro famiglie.
